Bacardi, la stampa digitale e Snapchat

Una limited edition che richiama atmosfere caraibiche, sfruttando la stampa digitale e la realtà aumentata

21 Luglio 2020

Su Out of the Box ci piace raccontare di aziende che sfruttano l’innovazione digitale per creare esperienze uniche per gli utenti. Oggi tocca a Bacardi. L’azienda, in collaborazione con O-I, produttore di confezioni in vetro, ha realizzato un’edizione limitata ispirata alle spiagge dei Caraibi.

Per realizzare le decorazioni, O-I ha utilizzato la stampa diretta su vetro, al posto dell’etichetta sleeve che normalmente avvolge le confezioni. La tecnologia utilizzata è O-I EXPRESSIONS RELIEF, che consente di personalizzare singole confezioni, anche in pochi pezzi, a costi contenuti rispetto alle tecnologie tradizionali.

Ogni bottiglia è stata impreziosita con l’applicazione selettiva di dettagli in rilievo tra cui il motivo del pipistrello, simbolo di Bacardi e il nome del marchio.

Inquadrando lo snapcode stampato sul retro delle bottiglie si attiva un filtro che immerge l’utente in una tipica atmosfera caraibica. Per Bacardi, è la prima volta che contenuti AR vengono associati alle confezioni di rum Carta Blanca.

L’utilizzo di Snapchat in abbinamento ai suoi prodotti non è una cosa nuova per il brand che, già da qualche anno, sperimenta nuove modalità per intercettare i consumatori, soprattutto i più giovani. Nel 2017, per il lancio della campagna “Sound of Rum” in collaborazione con Major Lazer aveva invitato gli utenti a utilizzare alcuni filtri per realizzare il proprio video musicale.

Inquadrando lo snapcode si attiva un filtro che immerge l’utente in un’esperienza di realtà aumentata

A quanto pare, il filtro è pensato per attivarsi soltanto se la persona inquadrata mantiene una distanza di un metro dagli altri. Un metodo alternativo per incoraggiare la gente a rispettare le regole di distanziamento ancora vigenti all’interno di molti locali, soprattutto in occasione della riapertura dei bar nel Regno Unito, avvenuta lo scorso 4 luglio.

Nel commentare l’iniziativa Simone Kockelmann, customer marketing manager di Bacardi Europe, ha sottolineato come ormai i consumatori diano quasi per scontato che i brand cerchino di catturare la loro attenzione con queste tecnologie.

Melianthe Leeman, global innovation leader di O-I, ha aggiunto che intanto l’azienda ha cominciato a collaborare con altri noti marchi di superalcolici. A ulteriore dimostrazione che la personalizzazione resa possibile dalla stampa digitale e un uso sapiente dei social media sono fattori fondamentali per campagne di comunicazione di successo.

La personalizzazione resa possibile dalla stampa digitale è un fattore fondamentale per campagne di comunicazione di successo

Intanto, secondo Adweek, a pochi giorni dal lancio della campagna di Bacardi, Snapchat ha annunciato un’altra grande novità. Il social sta introducendo una funzionalità che permetterà ai brand di avere un profilo verificato.

Questo consentirà alle aziende di accedere ad una serie di tool attualmente riservati a influencer e personalità di spicco. Si parte con trenta brand tester (come Ben&Jerry’s e Gucci) prima di estendere la novità a tutti entro la fine dell’anno.

Sembra insomma che Snapchat si stia impegnando per diventare un social di riferimento per le attività digital dei brand. Fino a poco tempo gli investimenti erano appannaggio di Facebook e Instagram. Negli ultimi mesi molte aziende hanno cominciato a boicottare i due social, soprattutto per i problemi con fake news e hatespeech che le aziende di Zuckerberg non riescono ad arginare.

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