Quando il difetto diventa pregio
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.

GREEN WASHING
Unilever sta lavorando a delle bottiglie di carta per i suoi detersivi. È complicato, ma promettente (>)
LATTINA DOPO LATTINA
L’appassionante storia del cibo in scatola, lunga 200 anni, in un articolo su Canàl Mag (>)
PACK O NON PACK?
Alcuni prodotti non hanno bisogno di un packaging, sembrerebbe. Eppure una confezione potrebbe spingere le vendite, se ben progettata. Se ne sta parlando a proposito delle confezioni delle angurie (>)
PASTA INTER AMALA
Le limited edition fioriscono ovunque: il brand di pasta La Molisana ha dedicato una linea di packaging ai vincitori dell’ultimo Scudetto (>)
5/7 OTTOBRE
Sopravvissuto ad un anno difficile, il settore si concede un grande evento. Ritorna la Packaging Première Collection, dedicata alle confezioni di cosmetici, cibo, vino, liquori, moda e gioielli (>)
OGNI COSA È DI BAMBÙ
Il boom del bambù è evidente da tempo nei negozi: pack di dentifrici, astucci di cosmetici, scatole di pasta. Adesso si aggiunge anche Sony, con una nuova linea di confezioni (>)
THE CAT IS IN THE BOX
Qui in redazione abbiamo una grande passione per le scatole. Ma i gatti di più. Un articolo del Post cerca di spiegare l’attrazione tra felini e packaging, che resta un po’ un mistero (>)
PESSIMA IDEA
Qualche settimana fa Coca-Cola aveva offerto ai consumatori americani l’opportunità di “personalizzare” l’etichetta delle sue bottiglie, con una frase o un messaggio. Prevedibilmente le cose sono sfuggite di mano. È andata molto male (>)
SCATOLONI
Continua la mancanza di cartone ondulato sui mercati di tutto il mondo. Molto dipende dal disequilibrio tra domanda e offerta durante la pandemia. Adesso qualcuno se la prende con le scatole accumulate nei vostri garage (>)
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.
I grandi brand continuano a sperimentare con il packaging, ecco alcune delle storie che hanno attirato la nostra attenzione nelle ultime settimane.
Ogni scatola diventa leva di valore per logistica, sostenibilità e brand experience.
Dust Identity utilizza frammenti di diamante ingegnerizzati, integrati nella stampa dell’etichetta, per generare una firma ottica invisibile, permanente e non clonabile.