E-commerce food: il packaging come infrastruttura strategica
Ogni scatola diventa leva di valore per logistica, sostenibilità e brand experience.
“Less Packaging, More smiles” è il progetto che Amazon ha messo in campo per trasformare l’esperienza di riutilizzo del packaging in qualcosa di divertente, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e salvaguardare l’ambiente.
L’idea, spiega l’azienda, nasce da un presupposto semplice: “Sappiamo che i nostri clienti adorano essere creativi riutilizzando i nostri pacchi in modi diversi. Questo ci ha ispirati a creare un design che offra un modo più semplice di re-inventare le confezioni”.

Basta seguire le istruzioni stampate sul cartone, utilizzare l’apposito QR code e consultare le istruzioni per trasformare le scatole in fortino, razzo, macchinina, costume da robot. O perfino in una piccola stazione da minigolf. Può diventare un passatempo per tutti: e come dimostra uno dei video realizzati da Amazon, perfino per gli animali.
La classica scatola con il logo della multinazionale vien dotata così di un built-in play factor, un sistema di gioco integrato nella scatola che cambia il concetto di repurposing come lo conosciamo e lo trasforma in un mix di intrattenimento tradizionale e di esperienza digitale. Ma anche in un progetto etico dal punto di vista ambientale.
Un sistema di gioco integrato che trasforma la scatola in un mix di intrattenimento e esperienza digitale
Infatti, “Less Packaging, More Smiles” è infatti solo l’ultimo step in ordine di tempo della serie Climate Pledge, il programma messo in piedi da Amazon per diventare azienda a zero emissioni di carbonio entro il 2040. L’attenzione di Amazon verso il tema della sostenibilità ambientale è stata uno dei vettori che hanno guidato il progetto.

Kim Houchens, direttore della Customer Packaging Experience di Amazon, in un’intervista a USA Today ha affermato: “Stiamo utilizzando fino al 33% in meno di materiale da imballaggio. Inventare nuove confezioni è una delle tante azioni che stiamo intraprendendo per ridurre l’impatto del packaging, adattandoci agli ordini che fate più spesso”.
Ogni scatola diventa leva di valore per logistica, sostenibilità e brand experience.
Dust Identity utilizza frammenti di diamante ingegnerizzati, integrati nella stampa dell’etichetta, per generare una firma ottica invisibile, permanente e non clonabile.
Sperimentando un QR code standard che collega il pack a informazioni digitali su prodotto e sostenibilità.
Il contenuto smette di essere un messaggio da leggere e si trasforma in una conversazione da condividere.