Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Avevamo già parlato della confezione a forma di scatola della pizza del nuovo smartphone di Google. Ora l’azienda di Mountain View se n’è inventata un’altra. I preordini del nuovo device, il noto Pixel 4, stanno per essere distribuiti ai consumatori che proprio non riuscivano ad aspettare l’arrivo nei negozi del prodotto. Ma per i consumatori del Regno Unito c’è una sorpresa speciale: la confezione è stata disegnata come una scatola di cereali. E insieme allo smartphone contiene veri cereali firmati Google.
Si tratta di una limited edition destinata ai primi 2000 utenti che hanno prenotato lo smartphone esattamente il giorno del lancio. Nella parte anteriore la grafica bold annuncia energicamente il prodotto, in pieno stile cereali, mentre in basso sono evidenziate alcune feature di prodotto. Il retro evoca giocosamente un paesaggio notturno, in riferimento alla modalità di astrofotografia offerta dal dispositivo, chiamata “Night Sight”. Sui lati le specifiche tecniche del telefono sono state “mascherate” da informazioni nutrizionali.


Proprio come molte confezioni di cereali la scatola è apribile e richiudibile con un’apposita linguetta, posizionata nella parte alta del packaging. All’interno una scatola blu ospita lo smartphone e, una tasca apposita, i coloratissimi Google Cereals. Gli acquirenti del Regno Unito ricevono anche un opuscolo che fornisce istruzioni su come richiedere un Chromebook HP, un’attività di marketing-on-pack dal potenziale interessante, che si attiva come promemoria per utenti già fidelizzati.
Molte scatole sono già state avvistate su eBay, con prezzi notevoli. L’opzione più economica al momento si attesta su £999. Un’altra è in vendita al costo roboante di 2.000 sterline.
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
Tra estetica naturale, nostalgia materica e design contemporaneo, la carta è diventata molto più di un semplice materiale.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.