Quando il difetto diventa pregio
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.
Agli ultimi Young Lions Award, importante premio pubblicitario assegnato ai creativi fino a 30 anni, la medaglia d’argento è stata vinta dagli italiani Giulia De Chirico e Lorenzo Canazza, dell’agenzia We Are Social.
Il progetto si chiama “2/3 Campaign” ed è dedicato al tema dello spreco alimentare, in collaborazione con UNFWP. Secondo le statistiche del Food World Programme promosso dall’Onu, di ogni alimento prodotto al mondo circa 1/3 va sprecato.

Per enfatizzare questo dato, Chirico e Canazza hanno pensato di applicare la stessa proporzione ad alcuni prodotti celebri. In occasione della giornata mondiale contro lo spreco, l’organizzazione dell’ONU ha chiesto ai brand di ridisegnare il packaging in modo da rispecchiare questo rapporto: i 2/3 della confezione parlano del prodotto, 1/3 segnala lo spreco di cibo.

Nelle immagini della campagna, il nuovo design è stato applicato al cartoncino degli hamburger Burger King e alle banane Chiquita.
Ogni confezione diventa un manifesto e un display dello spreco alimentare in corso, ricordando i 135 milioni di persone che soffrono la fame ogni giorno.
I 2/3 del packaging parlano del prodotto. 1/3 segnala lo spreco di cibo
Nello stesso giorno i brand si sono impegnati a devolvere 1/3 degli incassi al programma di sostegno dell’Onu. All’iniziativa ha partecipato anche Instagram, che per un giorno ha dedicato alla campagna 1/3 dei post pubblicati sotto l’hashtag #food.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.
I grandi brand continuano a sperimentare con il packaging, ecco alcune delle storie che hanno attirato la nostra attenzione nelle ultime settimane.
Ogni scatola diventa leva di valore per logistica, sostenibilità e brand experience.
Dust Identity utilizza frammenti di diamante ingegnerizzati, integrati nella stampa dell’etichetta, per generare una firma ottica invisibile, permanente e non clonabile.