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Un evento globale che porta l’attenzione internazionale sull’Italia, sulla sua filiera produttiva e sulla capacità di innovazione nel settore packaging.

La crescente adozione di scatole da imballaggio nei settori del food&beverage, dell’elettronica, del tessile, della cura della persona, dei prodotti chimici, della vetreria e della ceramica sta spingendo il mercato del cartone ondulato.
Altrettanto velocemente si espande il mercato dell’e-commerce, che offre ai consumatori la comodità di fare acquisti direttamente da casa, spesso usufruendo della spedizione gratuita e della consegna rapida, oltre che della possibilità di effettuare resi più facilmente.
Secondo gli ultimi dati pubblicati da Forbes, solo nel mercato nordamericano, il settore retail e e-commerce hanno avuto una crescita annuale pari a quasi il 130% a partire dal 2020. In virtù di questi cambiamenti negli stili di vita, una categoria di imballaggio sempre più richiesta è quella delle big box.
Si tratta di scatole di dimensioni fuori dallo standard, molto utilizzate nel trasporto di oggetti molto grandi o molto delicati come televisori, ventilatori, computer, utensili da cucina, arredi per la casa, materassi, cuscini, utensili da giardino (ad esempio tagliaerba), passeggini o lettini per bambini, macchine per il caffè, cesti regalo, opere d’arte.

L’industria del cartone ondulato è in continua evoluzione e questo rende difficile una categorizzazione precisa di tutte le tipologie di imballaggio presenti sul mercato. In linea di massima, i produttori di packaging fanno riferimento alle linee guida messe a punto da FEFCO (European Federation of Corrugated Board Manufacturers).
Il FEFCO Code è uno standard applicato a livello internazionale per la progettazione di imballaggi in cartone ondulato, contenente il design dei tipi di scatole più comuni. Esistono naturalmente delle deroghe, che si applicano a progetti personalizzati per soddisfare requisiti specifici.
Le scatole utilizzate per traslochi o per spedire grandi oggetti si distinguono dalle scatole ondulate e dai cartoni pieghevoli standard per dimensioni, forma e design proprio perché, a differenza di questi ultimi, sono destinate sia allo stoccaggio che al trasporto dei prodotti. Non esistono regole assolute, ma le big box sono generalmente scatole che da foglio sviluppano almeno 2 metri quadrati, raggiungendo una misura di 50x50x50 cm una volta montate.

Si prevede che il mercato globale degli imballaggi di grandi dimensioni si espanderà con un tasso di crescita annuale composto del 5% tra il 2022 e il 2029.
Aprendosi al mercato online, le aziende produttrici di packaging hanno cominciato ad adottare pratiche tipiche dell’e-commerce. L’avvento dei sistemi “fit-to-product” (FtP) o “box-on-demand” deriva proprio dalle esigenze di venditori di e-commerce dedicati come Amazon e Staples. Una strategia che punta a produrre imballaggi personalizzati in base alle dimensioni esatte del prodotto da imballare, comprese le forme irregolari. Per l’utente finale questo elimina la necessità di grandi scorte di scatole di dimensioni standard che spesso richiedono abbondanti quantità di materiale di riempimento.
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