Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Se di recente avete acquistato uno degli ultimi gadget lanciati da Xiaomi probabilmente l’avrete notato. L’azienda cinese ha lanciato il progetto One Paper Box: si tratta di scatole composte da un unico pezzo di cartone, cordonate (sarebbe a dire “piegate”) per mostrare e al contempo proteggere i prodotti al loro interno.

Grazie a questo innovativo sistema di packaging design Xiaomi è riuscita non solo ad abbattere i costi di imballaggio fino al 40% rispetto ai metodi di confezionamento tradizionali, ma anche a ridurre l’impatto ambientale delle proprie confezioni usa e getta.
Al momento soltanto i gadget di piccole dimensioni (come un essiccatore domestico e relativi cablaggi) possono essere contenuti all’interno delle confezioni, ognuna corredata da un apposito bollino sul retro.

Il progetto è stato curato da Chen Lu, Design Director di Xiaomi, vincitore di premi come il Good Design Award 2019 nella categoria “Packaging for the general public”.
Pur trattandosi di un’idea semplice, One Paper Box ha richiesto un meticoloso lavoro di design per trasformare ogni singolo pezzo di cartone in confezioni tridimensionali in grado di adattarsi ai prodotti, ognuno in forma diversa. Tra i vantaggi ci sono la riduzione dei costi di assemblaggio, degli sprechi di materiali e l’utilizzo di sola carta riciclata al posto della plastica.

Sono scatole composte da un unico pezzo di cartone, cordonate per mostrare e al contempo proteggere i prodotti al loro interno.
Un’iniziativa in linea con la policy aziendale di Xiaomi che sin dagli esordi ha dimostrato di avere a cuore il tema della sostenibilità ambientale. Aveva scelto ad esempio di realizzare le confezioni dello smartphone Mi2 in cartone ondulato semplice marrone.
Nelle scatole tradizionali il cartone ondulato viene “accoppiato” in più o meno strati a seconda del tipo di rigidità da ottenere. Mentre gli strati interni (detti “onde”) sono realizzati con materiale grezzo, la “copertina”, cioè la superficie esterna, viene trattata per risultare più pregiata o migliorare le caratteristiche di pulizia, assorbenza o stampabilità.
Le scatole in cartone ondulato semplice invece, come gli specialisti del converting sanno, richiedono meno passaggi e processi per essere realizzate, riducendo dunque l’impatto ambientale della produzione.
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
Tra estetica naturale, nostalgia materica e design contemporaneo, la carta è diventata molto più di un semplice materiale.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.