Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Generalmente quando si parla di sostenibilità nel mondo del packaging si fa riferimento ai materiali riciclabili. Ma c’è un altro aspetto importante che merita attenzione: la scelta dei metodi di stampa e degli inchiostri.
La sensibilità dei consumatori sui temi ambientali sta inducendo le aziende ad adottare metodi di stampa più ecologici. Nell’industria del packaging si diffondono pratiche comuni: riduzione delle aree stampabili, soluzioni digitali, riduzione degli sprechi. La sostenibilità non passa solo per la rinuncia a materiali inquinanti, come plastica o polistirolo, ma coinvolge in profondità i processi produttivi.
La produzione di scatole diventa più sostenibile: riduzione delle aree stampabili, soluzioni digitali, riduzione degli sprechi
I brand richiedono produzioni sempre più green, più veloci e programmate con breve anticipo. In questo scenario si è inserita la tecnologia digitale: le nuove stampanti velocizzano il processo di produzione, rendono superflui i cliché di stampa e riducono l’impatto delle confezioni. Con le stampanti digitali diminuiscono, tra l’altro, anche gli scarti di produzione e le sostanze chimiche.

Una novità importante è rappresentata dagli inchiostri sostenibili a basso impatto ambientale. Le macchine HP PageWide, ad esempio, utilizzano inchiostri speciali a base acqua, privi di sostanze chimiche reattive ai raggi UV. Gli inchiostri sono senza odore e facilmente compostabili a fine vita.
La definizione di inchiostro “sostenibile” è piuttosto vaga. In questo momento non esistono inchiostri che siano smaltibili al 100%. Esistono però tipologie che offrono un impatto inferiore rispetto alle soluzioni che contengono solventi o petrolio. Tra gli inchiostri più richiesti ci sono quelli realizzati con composti vegetali, perché abbattono la produzione di composti organici volanti (principalmente a base di olio di mais e soia).
Le stampanti “Hp PageWide” utilizzano inchiostri speciali a base acqua, privi di sostanze chimiche, senza odore e facilmente compostabili
Si tratta di innovazioni richieste sempre più spesso dagli stessi produttori: di recente Nestlé ha comunicato nuove linee-guida per la produzione delle sue scatole, mettendo al centro la salute dei consumatori e una produzione a impatto minimo.
Già prima della pandemia, i dati relativi all’economia sostenibile registravano una forte crescita e una nuova consapevolezza ecologica da parte dei consumatori. La stampa digitale e i nuovi inchiostri sembrano rispondere ad un cambiamento profondo nelle prassi delle industrie del settore.
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
Tra estetica naturale, nostalgia materica e design contemporaneo, la carta è diventata molto più di un semplice materiale.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.