Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Per chi lavora in ufficio, epidemia da coronavirus e lockdown hanno significato smartworking. Si lavora da casa. Eppure per molte persone il lavoro da remoto non si è rivelato facile, né tantomeno “smart”. La transizione da ufficio a mura domestiche è stata veloce e brusca. Lavorare da casa per periodi di tempo prolungati richiede tecnologia e spazi adeguati. Quanti si sono trovati a rimpiangere il doppio schermo dell’ufficio? E quanti a rimpiangere la scrivania stessa?
Stykka è una startup danese che si occupa di arredamento su misura per uffici. Per offrire a molti lavoratori una soluzione pratica in queste settimane ha inventato una scrivania di cartone facilmente adattabile agli spazi di casa.

Le hanno dato un nome chiaro: si chiama StayTheF***Home, è di cartone riciclato e arriva a casa da montare. Il prezzo parte da 65 euro, è possibile scegliere il colore (marrone cartone o bianco) e l’altezza del piano di appoggio. All’interno della scatola si trovano delle semplici istruzioni per allestire la scrivania. Sul sito di Stykkacon c’è il video-tutorial e le indicazioni per stamparsi la scrivania autonomamente in casa, con i link diretti ai file di stampa.

Il nome della scrivania si è fatto molto notare online. StayTheF***Home, volutamente censurato dall’azienda, è provocatorio e diretto. Contiene un energico invito a rispettare le regole del lockdown. Si può dire che la stessa schiettezza stia nel design spartano della scrivania, con un messaggio chiaro: in tempo di crisi non bisogna guardare alla forma, ma al contenuto.
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
Tra estetica naturale, nostalgia materica e design contemporaneo, la carta è diventata molto più di un semplice materiale.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.