Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Una bottiglia di vino o liquore pregiato sono sempre un regalo azzeccato, soprattutto se il destinatario è un vero intenditore. Per rendere il dono ancora più indimenticabile, Diageo – uno dei principali gruppi mondiali in area beverage – ha pensato a una trovata davvero originale, che sfrutta ancora una volta la realtà aumentata.

La campagna, lanciata in occasione della festa del papà, si chiama “Message in a Bottle” ed è stata messa a punto in collaborazione con l’ecommerce britannico The Whisky Shop. Sull’etichetta di ciascuna bottiglia dell’edizione limitata è stato stampato un QR code che, se inquadrato con la fotocamera dello smartphone, rimanda a un video della durata di circa 30 secondi in cui è possibile lasciare un messaggio personalizzato al destinatario del regalo.
L’iniziativa permette di acquistare una bottiglia a marchio Talisker, Lagavulin e Singleton – tre tra i marchi più prestigiosi commercializzati da Diageo – aggiungendo il proprio “biglietto di auguri virtuale” senza costi aggiuntivi.
Il QR code rimanda a un video che contiene un messaggio di auguri personalizzato.

“Message in a Bottle” fa seguito a un’altra iniziativa di successo lanciata da Diageo alla fine dello scorso anno. La campagna si chiamava “What’s Your Whisky” e sfruttava l’intelligenza artificiale e gli strumenti di machine learning per analizzare le preferenze degli utenti e aiutarli a selezionare il tipo di whisky più adatto ai propri gusti.
Dopo un primo lancio europeo, “What’s your Whisky” si era rapidamente diffuso nei mercati di tutto il mondo, ottenendo ottimi riscontri a livello di vendite. Secondo Adeline Koay – Principal Scientist, Research and Development di Diageo – l’obiettivo dell’azienda era combinare la propria esperienza nel settore del whisky con i più avanzati strumenti di intelligenza artificiale. Un mezzo per invitare i consumatori ad ampliare i propri gusti in fatto di scotch e attirare nuovi clienti.
Sulle opportunità di business offerte dall’utilizzo dell’AI (artificial intelligence) e dell’AR (augmented reality) nel marketing e nella comunicazione di un brand sono usciti recentemente alcuni interessanti articoli su Forbes (qui e qui). Si parla sempre più spesso di modelli di business B2R2C (Business to Robot to Consumer). Torneremo a parlarne presto.
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
Tra estetica naturale, nostalgia materica e design contemporaneo, la carta è diventata molto più di un semplice materiale.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.