Barilla e Altroconsumo: il linguaggio emotivo del riciclo

La campagna “Pensieri in scatola”

20 Dicembre 2025

Per anni la comunicazione sulla sostenibilità si è concentrata su dati, materiali e informazioni tecniche. Un approccio corretto, ma spesso poco coinvolgente per il pubblico.
Con la campagna “Pensieri in scatola”, Barilla e Altroconsumo scelgono invece un linguaggio diverso: narrativo, accessibile e costruito sull’empatia.

Il progetto, realizzato da Altroconsumo B2You con la creatività di Viceversa Studio, utilizza il linguaggio dei fumetti social per parlare di riciclo e sostenibilità in modo contemporaneo. Il packaging viene trasformato in personaggio: ogni imballaggio ha una voce, un’identità e un punto di vista, attraverso cui racconta il proprio ruolo nell’economia circolare e le conseguenze di un corretto o scorretto smaltimento.

L’obiettivo non è solo informare, ma rendere il tema comprensibile e vicino alle persone, superando un approccio puramente tecnico. Il pack non è più un semplice contenitore, ma uno strumento narrativo che aiuta a costruire consapevolezza attraverso il racconto.

Per anni la comunicazione sulla sostenibilità si è concentrata su dati, materiali e informazioni tecniche. Un approccio corretto, ma spesso poco coinvolgente per il pubblico.
Alcune immagini della campagna.

Ogni packaging rappresentato incarna un archetipo diverso: dall’efficienza del pack ottimizzato alla circolarità del pack immortale, dalla compostabilità del pack ambientalista alla logica del riuso, fino al refill e alla funzione protettiva degli imballaggi. In questo modo, materiali e funzioni diventano storie comprensibili, facilmente memorizzabili e riconoscibili.

La campagna si inserisce nel percorso di Barilla verso un packaging sempre più responsabile, che include confezioni progettate per essere riciclabili, la riduzione dell’uso della plastica e l’impiego di carta e cartone provenienti da filiere certificate. L’obiettivo al 2030 è la riduzione del 20% dell’impatto ambientale del packaging attraverso progetti di eco-design e materiali riciclati.

La campagna mostra come oggi il packaging possa diventare un vero strumento di educazione al consumo: non solo protezione del prodotto, ma linguaggio, informazione e relazione con il consumatore. Un passaggio che segna l’evoluzione della comunicazione sulla sostenibilità, sempre meno tecnica e sempre più orientata alla comprensione e alla fiducia.

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