Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Ci sono quelle da Poker, quelle francesi, quelle italiane. Stiamo parlando ovviamente delle carte da gioco. Protagoniste delle feste e spesso responsabili della fine di amicizie decennali, a suon di rubamazzo e briscola.
Quella delle carte da gioco è una tradizione antica originaria della Cina, e importata in Europa dai Mammelucchi, popolazione proveniente dall’Egitto, che a partire dal XIV secolo cominciò a farle circolare nei principali porti con cui intratteneva rapporti commerciali.
Oggi i set da gioco si sono trasformati in veri e propri oggetti da collezione, che spesso portano la firma di importanti stilisti e designer. Le confezioni devono essere riconoscibili e d’impatto.

Quelle dei grandi brand sono un tripudio di illustrazioni artistiche, materiali sofisticati e dettagli ricercati, progettate per comunicare un senso di artigianalità e classe.
Oggi i set da gioco si sono trasformati in veri e propri oggetti da collezione, in cui le confezioni giocano un ruolo importantissimo
Dato il numero di varianti disponibili, le scatole che racchiudono i set di carte da gioco sono diventate un elemento di presentazione distintivo, in grado di dettare uno stile specifico a ciascun mazzo.
Il design di questi packaging è un lavoro complesso che unisce abilità grafiche e cartotecniche. A seconda del budget, si passa da astucci in cartoncino semplice a confezioni complesse, personalizzate con dettagli, texture e finiture speciali.
Il design dei pack delle carte da gioco unisce abilità grafiche e cartotecniche
Ad esempio, l’anno scorso, Hermès ha proposto una versione di memory su cui sono raffigurati selle, carrozze, cavalli a dondolo, speroni, set da viaggio. Tutte memorabilia appartenenti alla collezione Emile Hermès e conservate all’interno del museo privato situato nella storica sede della maison a Parigi.

Le carte da poker di Alexander McQueen, disegnate a mano e ispirate alle sfilate del brand, sono raccolte all’interno di una confezione con apertura scorrevole, impreziosita da un nastro in gros-grain rosso.

Centotto è un set di due mazzi da 54 carte da poker, sviluppato dall’azienda italiana Giorgetti e presentato in occasione del Salone del Mobile 2020. Le illustrazioni che impreziosiscono il retro di ciascuna carta e dell’astuccio doppio che le contiene sono realizzate dall’artista Roberto Cambi. La collezione è ulteriormente impreziosita da una pochette in pelle.

Mattel, tra le tante cose anche produttrice dell’iconico gioco da tavola UNO, è nota per averne proposto innumerevoli versioni nel corso degli anni. All’interno della collezione Artist Series figurano set dal grande impatto, dedicati a artisti contemporanei come Keith Haring e Basquiat.


Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
Tra estetica naturale, nostalgia materica e design contemporaneo, la carta è diventata molto più di un semplice materiale.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.