Come la MDD sta trasformando il design del packaging
Il consumatore non sceglie più solo in base alla convenienza economica, ma in base a una proposta di valore complessiva, fatta di qualità percepita, fiducia, benessere, sostenibilità e identità.
ll marchio Heinz è noto per il suo ketchup “a lenta cessione”, diciamo così.
In genere dopo i primi utilizzi la bottiglia oppone una certa resistenza alla fuoriuscita del prodotto. Bisogna inclinarla e assestare qualche colpo sul fondo, e la cosa a volte può diventare frustrante.
Una volta raggiunto l’orlo però il ketchup si riversa fluidamente sui nostri piatti, in una lava rossa che ricompensa i nostri sforzi.
Heinz ha pensato di regalare ai suoi clienti un gioco che richieda la stessa pazienza e tenacia. E anche lo stesso appagamento finale.

È un puzzle di 570 tessere, tutte rosse, completamente uguali. L’idea, scherzosa, è quella di un puzzle impossibile dove ogni pezzo sembra esattamente lo stesso.
I primi incastri, per forza di cose, richiedono una certa pazienza. Ma via via che il quadro va completandosi il puzzle prende forma rapidamente nel rosso iconico del ketchup Heinz.

Un gioco che richiede pazienza e tenacia. Proprio come certe bottiglie di ketchup semivuote

L’idea è dell’ufficio marketing canadese dell’azienda. Heinz sta distribuendo le scatole in 17 paesi in tutto il mondo, attraverso concorsi e attività sui canali social del brand.
I puzzle vengono spediti a casa dei consumatori all’interno di confezioni all-red realizzate per l’occasione. L’idea e la campagna sono opera dell’agenzia Rethink.
Il consumatore non sceglie più solo in base alla convenienza economica, ma in base a una proposta di valore complessiva, fatta di qualità percepita, fiducia, benessere, sostenibilità e identità.
Una scatola progettata non per mostrare, ma per nascondere. Non comunica attraverso immagini del prodotto, ma attraverso la promessa della sorpresa.
Per anni la comunicazione sulla sostenibilità si è concentrata su materiali e informazioni tecniche. Un approccio corretto, ma spesso poco coinvolgente per il pubblico.
Un evento globale che porta l’attenzione internazionale sull’Italia, sulla sua filiera produttiva e sulla capacità di innovazione nel settore packaging.