Come la MDD sta trasformando il design del packaging
Il consumatore non sceglie più solo in base alla convenienza economica, ma in base a una proposta di valore complessiva, fatta di qualità percepita, fiducia, benessere, sostenibilità e identità.
I Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 rappresentano un evento globale che porta l’attenzione internazionale sull’Italia, sulla sua filiera produttiva e sulla capacità di innovazione nel settore packaging. L’evento non è solo sport: è un’enorme piattaforma di comunicazione per i brand, un’opportunità per il made in Italy di mostrare competenze in termini di design, sostenibilità, materiali e stampa.
La Fondazione Milano Cortina 2026 ha messo al centro dei preparativi un forte impegno su sostenibilità e circularity, con focus su contenimento dei rifiuti, riduzione degli imballaggi superflui e preferenza per materiali riciclabili o compostabili. In questo scenario, carta e cartone assumono un ruolo strategico, insieme a packaging leggeri, facilmente differenziabili e pensati per una seconda vita.
Per i brand l’evento apre la strada ad edizioni limitate, co-branding, storytelling territoriale e prodotti celebrativi che vivono proprio attraverso il packaging come primo veicolo visivo.

Leone 1857 – Le mascotte diventano protagoniste
Dopo l’esperienza di Torino 2006, il marchio torna a celebrare un’edizione italiana dei Giochi con una linea che rende iconiche le storiche pastiglie e le praline Cri Cri. Al centro del packaging ci sono le mascotte Milo e Tina, illustrate con uno stile che unisce immediatezza pop e suggestioni invernali. Tina, con il manto bianco, rappresenta i Giochi Olimpici, mentre Milo, con il manto bruno, è il simbolo dei Giochi Paralimpici.

Felicetti – Le Olimpiadi servite in tavola
La limited edition di Felicetti dedicata agli sport invernali trasforma tre formati della linea Originale in un vero racconto per immagini. Ogni confezione diventa una piccola scena illustrata, un omaggio visivo allo sci alpino, al salto, al fondo e al biathlon, interpretati da Mads Berg con il suo tratto distintivo fatto di linee morbide, armonia cromatica e un’eleganza rétro sempre in movimento.

KIKO Milano – Il fascino dei Giochi tradotto nel beauty
La collezione KIKO ispirata ai Giochi interpreta lo spirito di Milano-Cortina 2026 con un’estetica glaciale e contemporanea. I packaging, caratterizzati da superfici perlato-metallizzate e da linee fluide, evocano la luminosità della neve, l’energia del ghiaccio e la grafica ufficiale dei Giochi.
Il consumatore non sceglie più solo in base alla convenienza economica, ma in base a una proposta di valore complessiva, fatta di qualità percepita, fiducia, benessere, sostenibilità e identità.
Una scatola progettata non per mostrare, ma per nascondere. Non comunica attraverso immagini del prodotto, ma attraverso la promessa della sorpresa.
Per anni la comunicazione sulla sostenibilità si è concentrata su materiali e informazioni tecniche. Un approccio corretto, ma spesso poco coinvolgente per il pubblico.
La bottiglia di carta sta cercando di guadagnarsi uno spazio vero sugli scaffali. Gli ultimi aggiornamenti arrivano da due mondi lontani: la Svezia di Absolut Vodka e l’India di Rhea Distilleries.