Quando il difetto diventa pregio
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.
Nike ha lanciato sul mercato le Chunky Dunky, le sneakers della linea SB Dunk Low, ri-disegnate in collaborazione con il brand Ben & Jerry’s, con un packaging speciale in edizione limitata.

Mettere insieme scarpe e gelati può essere spiazzante, ma non si diventa lovebrand come Nike per caso. Secondo IlSole24ORE sono diversi i mercati ingolositi dai guadagni del comparto sportswear – il dato annuo nel 2019 si assestava intorno ai 6 miliardi di volume d’affari, mentre il tasso di crescita era del +3%. Tutto ciò, ovviamente, si traduce in nuove strategie di sponsorizzazione e di co-branding, tanto sorprendenti e creative quanto più imponenti e distanti sono i marchi.
E proprio in questo contesto si colloca l’operazione Nike + Ben & Jerry’s.
Il co-marketing prende origine proprio dal confezionamento, elemento centrale della strategia su cui si è concentrata da subito l’attenzione in fase di lancio, con immagini che hanno fatto il giro del web tra apprezzamenti e curiosità.
Le sneakers sono state disegnate in collaborazione con Ben & Jerry’s, con un packaging in edizione limitata
Nike ha proposto un’idea effettivamente spiazzante: per una volta ha rinunciato alla classica scatola dal design minimal e ha infilato le sneakers in un grande barattolo Ben&Jerry’s.

La vivacità cromatica, gli idilliaci scenari del Vermont, le grafiche tipiche del più iconico gelato americano dominano l’impianto visivo di questo enorme box/barattolo. Un’idea nata evidentemente per sorprendere, ma anche per esprimere al meglio il potenziale scenografico del prodotto in fase di allestimento in store.
Gli idilliaci scenari del Vermont, i colori del più iconico gelato americano. Un’idea nata per sorprendere
In questo momento il pack è già introvabile, ma l’operazione ha raggiunto i suoi obiettivi in termini di visibilità e attenzione del target. L’operazione ha anche creato discussioni per il prezzo particolarmente alto ed è stata considerata da alcuni un po’ azzardata.
Tuttavia i fan Nike ricorderanno probabilmente a lungo le prime scarpe uscite direttamente da un barattolone di gelato. Un piccolo evento che entra di fatto nella storia del brand.
I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.
I grandi brand continuano a sperimentare con il packaging, ecco alcune delle storie che hanno attirato la nostra attenzione nelle ultime settimane.
Ogni scatola diventa leva di valore per logistica, sostenibilità e brand experience.
Dust Identity utilizza frammenti di diamante ingegnerizzati, integrati nella stampa dell’etichetta, per generare una firma ottica invisibile, permanente e non clonabile.