Da scatola a status symbol
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Il brand di cioccolata Hershey ha offerto a 8 giovani artiste brasiliane la possibilità di ridisegnare le sue confezioni. L’operazione è stata accompagnata da una campagna dal titolo #HerSheGallery (la cui prima parte, “HerShe”, suona come Hershey). L’obiettivo è celebrare il talento e la creatività femminile nelle sue molte forme.
L’iniziativa è nata in collaborazione con l’agenzia BETC Sao Paolo. La serie è composta da 30.000 confezioni riprogettate liberamente dalle creative. I packaging ospitano, inoltre, dei codici QR: inquadrando le confezioni è possibile accedere alle storie delle 8 donne, che raccontano le sfide affrontate per raggiungere l’emancipazione e il successo.

L’operazione dimostra il potenziale creativo e produttivo delle nuove stampanti digitali. Le confezioni sono state realizzate con HP Indigo 2000, ideale per gamme come questa, soprattutto per la rapidità della produzione e la qualità dei colori.
La campagna ha un precedente: nel 2020 Hershey aveva presentato “Her/She“, con una linea di confezioni personalizzate da 6 artiste. Le tavolette erano state distribuite in edizione limitata nei negozi Carrefour in Brasile e sul sito web di Hershey.

L’operazione è nata grazie alla collaborazione con l’agenzia BETC Sao Paolo
La marca Hershey è una vera e propria icona americana a livello globale. È il fornitore di cioccolata delle forze armate statunitensi. Molto attenta alle dinamiche sociali dei Paesi in cui opera, con #HerSheGallery l’azienda ha prodotto una campagna creativa ed elaborata, estendendo l’idea di packaging da semplice involucro a spazio espositivo artistico e virtuale.
“Vogliamo portare avanti iniziative come questa nei prossimi anni e continueremo a connettere packaging e spazi virtuali”, ha comunicato l’ufficio marketing Hershey per il Sud America. L’azienda ha spiegato che il brand vuole prendere parte alla discussione pubblica, sviluppando conversazioni positive e utili ad un vero cambiamento.
Una volta il packaging prendeva in prestito il linguaggio della moda. Ora succede il contrario: è la moda che si veste da packaging.
Si conferma anche nel 2025 uno dei termometri più affidabili dello stato di salute dell’economia reale: una crescita moderata, ma strutturale, che continua a consolidarsi nel tempo.
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I brand che hanno trasformato piccoli difetti funzionali in elementi distintivi capaci di creare rituali e riconoscibilità.